Tutto sul trattamento con la tossina botulinica

Tutto sul trattamento con la tossina botulinica

Ognuno di noi ha qualche piccola imperfezione e, anche se del tutto normale, molto spesso guardarsi allo specchio e non piacersi ci rende la vita un po’ complicata. Non è un problema solo dell’età adolescenziale, anzi, soffermarsi sui difetti fisici è una cosa che accade spesso proprio con il passare dell’età.

Sarà per questo che il trattamento con la tossina botulinica è uno dei più richiesti tra quelli di medicina estetica?

Secondo i dati dell’American Board of Cosmetic Surgery, le iniezioni di botulino sono la procedura di medicina estetica più popolare: nel 2019, infatti, ne sono state eseguite circa 7,7 milioni solo negli Stati Uniti. Il trattamento con la tossina botulinica, infatti, è molto apprezzato perché è veloce, pratico da eseguire e da risultati visibili immediati e soddisfacenti.

Inoltre, se eseguita correttamente, e quindi bisogna affidarsi a mani esperte, contribuisce ad attenuare le rughe dando però un aspetto naturale. Prima di sottoporsi ad un trattamento con la tossina botulinica, quindi, bisogna scegliere con cura lo specialista perché, pur essendo una procedura abbastanza semplice, tanto da essere chiamata la “medicina della pausa pranzo”, proprio perché si può tornare al lavoro o alle attività quotidiane senza alcun problema, richiede comunque alcune indicazioni specifiche e molta preparazione.

La tossina botulinica, conosciuta anche come botox, agisce bloccando in modo selettivo la contrazione muscolare, agendo su un neurotrasmettitore, l’Acetilicolina. L’effetto miorilassante produce un rilassamento dei tessuti e favorisce quindi la distensione e l’attenuazione delle rughe.

L’effetto del trattamento con la tossina botulinica è molto rapido, ma ha durata transitoria che solitamente è di circa sei mesi. La sua efficacia è davvero elevata e, il botox, può essere impiegato per tutte le rughe del viso: sia su quelle che interessano la parte inferiore, come le rughe a “codice a barre” situate vicino le labbra o quelle del collo, dette anche “collana di Venere”, ma da i risultati migliori sulle rughe situate nel terzo superiore del volto, come quelle della fronte o le “zampe di gallina” intorno agli occhi.

Il trattamento con il botox richiede pochi minuti (solitamente 15 o 20 minuti circa) e viene eseguito tramite punture con una siringa che monta l’ago più piccolo in commercio. In pratica, è quasi indolore e viene iniettata solo una piccola quantità di tossina botulinica, cioè quella necessaria a spianare le rughe. Questa procedura di medicina estetica, infatti, contrariamente a quanto a volte si pensa erroneamente, non ha effetto volumizzante. Insomma, non dovrete preoccuparvi di uscire dall’ambulatorio con il viso gonfio.

🎥La tossina botulinica spiegata da Juri Tassinari

Si tratta di una procedura che non ha particolari controindicazioni, ma non va eseguita durante la gravidanza e in caso di neuropatie. Meglio, poi, informare il medico se si assumono farmaci. Nei giorni seguenti al trattamento, bisogna solo evitare di esporsi a temperature troppo alte, come quelle della sauna ed evitare di toccare energicamente la parte tratta con la tossina botulinica per evitare che questa possa spostarsi in altre aree.

La tossina botulinica, però, ha un vasto campo di applicazione. E’ impiegata in medicina anche per combattere l’iperidrosi, ovvero l’eccessiva sudorazione che interessa ascelle, mani e piedi, ed è una soluzione interessante soprattutto in previsione della stagione estiva. Inoltre, il botulino viene utilizzato anche come applicazione in ambito medico per curare patologie come l’emicrania, strabismo, disfunzioni nervose, etc.

Le iniezioni di tossina botulinica devono essere eseguite da medici qualificati ed esperti: infatti, è indispensabile una perfetta conoscenza dell’anatomia del volto, delle caratteristiche del farmaco e delle tecniche operative. La cosa migliore, quindi, è rivolgersi ad un Medico specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.

 

Pamela