Agronomia e Guglielmo Alessio: si punta al mercato europeo

Agronomia e Guglielmo Alessio: si punta al mercato europeo

Agronomia Srl è un’azienda fondata da Guglielmo Alessio nel 2004. Guglielmo Alessio si diplomò nel 1978 e 11 anni dopo fondò la sua prima società chiamata Custodia Srl. Nel 2004 ha deciso di concentrare i suoi sforzi ed il suo tempo su un nuovo progetto e, a distanza di tanti anni, possiamo dire con certezza che è stata una scelta completamente azzeccata. Negli anni immediatamente successivi alla sua fondazione, Agronomia Srl fatturava circa 4/5 milioni l’anno, un risultato di tutto rispetto, ma neanche paragonabile ai numeri di oggi. Grazie ai suoi 130 ettari sparsi per l’Italia e l’Europa e ai suoi 130 dipendenti, Agronomia fattura ad oggi tra i 20 e i 25 milioni all’anno.

Questa crescita esponenziale è stata fortemente voluto e ricercata da Guglielmo Alessio che, nel corso degli anni, ha preso diverse decisioni difficili ma, col senno di poi, rivelatesi tutte giuste. Per esempio, Guglielmo Alessio e del suo staff hanno incentivato e finanziato per molti anni la messa a punto del sistema Out Ground, un sistema di coltivazione moderno che ha permesso ad Agronomia di compiere il salto di qualità. Inoltre, è stata promossa fortemente la quotazione in borsa dell’azienda e la sua internalizzazione mirando alla conquista dei mercati esteri. Tutte queste scelte si sono rivelate giuste e decisive a distanza di anni.

Nel 2014, infatti, Agronomia Srl ha inaugurato il suo primo stabilimento in terra straniera, in particolare in Germania, a pochi chilometri da Monaco di Baviera. Questo terzo stabilimento si è andato ad aggiungere ai due stabilimenti storici situati in provincia di Bergamo e in provincia di Lecce. Nei prossimi anni, se tutto continuerà ad andare per il verso giusto, potrebbero essere aperti nuovi stabilimenti all’estero con l’obiettivo di espandere il mercato di Agronomia al Regno Unito e agli Emirati Arabi. In Italia, potete acquistare i prodotti di Agronomia nei principali supermercati del paese, primi su tutti Conad e Esselunga.

Il sistema di coltivazione Out Ground è stato sviluppato in seguito ad una collaborazione alla quale hanno partecipato Agronomia Srl, il Politecnico di Milano e l’Università del Salento. Per diversi anni sono state condotte delle ricerche sui prodotti coltivati con questa tecnica e, di volta in volta, si è cercato di correggere e migliorare la tecnica ed il sistema fino ad ottenere un protocollo che permette di coltivare diverse specie di insalata e rucola per tutti e 12 i mesi dell’anno con dei vantaggi enormi, sia dal punto di vista del processo di coltivazione che per quanto riguarda il prodotto finale e la sua qualità.

Il sistema Out Ground, non solo permette di ottenere dei prodotti con concentrazioni minime di nitrati, ma consente anche di aumentare la produttività e le rese, diminuire sprechi di terreno, nutrienti ed acqua e diminuire notevolmente l’impiego di fitofarmaci come insetticidi ed erbicidi visto che all’interno della serra l’ambiente è altamente controllato e lo sviluppo di infezioni o la crescita di specie infestanti è molto improbabile.

Pamela