Il nuovo regolamento biocidi. Cosa c’è da sapere.

Il nuovo regolamento biocidi. Cosa c’è da sapere.

I biocidi

I biocidi sono definiti come

” i principi attivi e i preparati contenenti uno o più principi attivi, presentati nella forma in cui sono consegnati all’utilizzatore, destinati a distruggere, eliminare, rendere innocui, impedire l’azione o esercitare altro effetto di controllo su qualsiasi organismo nocivo con mezzi chimici o biologici”.

Sono molto più presenti nella nostra routine quotidiana di quanto non siamo portati a pensare.

Ci sono Biocidi per l’igiene umana, disinfettanti per aree private e aree sanitarie pubbliche, Biocidi per l’igiene veterinaria, disinfettanti nel settore dell’alimentazione umana e animale,  disinfettanti per l’acqua potabile, preservanti i per prodotti in scatola, preservanti per pellicole, preservanti del legno, preservanti per fibre, cuoio, gomma e materiali polimerizzati, preservanti per lavori in muratura e molti altri.

Nelle industrie sono quindi molto usati, in ogni settore merceologico.

La normativa sui Biocidi

Si tratta quindi di principi attivi e preparati dettagliatamente regolati dall’Europa che, ovviamente, ha armonizzato la disciplina normativa del settore in tutti gli Stati membri.

Dal punto di vista normativo, il punto di riferimento è rappresentato dal regolamento (UE) n. 528/2012 che ha abrogato la precedente direttiva 98/8/CE.

Dal 1° settembre 2015, inoltre, sono ammessi solo i principi attivi il cui fornitore è stato identificato ai sensi dell’articolo 95 del Regolamento ed è elencato nella lista dei cosiddetti active suppliers (fornitori riconosciuti).

Senza pensare che per alcuni prodotti potrebbe ancora valere la normativa nazionale che regola l’immissione in commercio dei presidi medico-chirurgici (PMC).

E’ il nostro Ministero della Salute che autorizza l’immissione  sul mercato e la sua utilizzazione nel territorio italiano di un prodotto biocida, contenente una sostanza attiva inclusa nella lista positiva secondo il Regolamento UE 528/2012.

Insomma, non è facile per le aziende che si trovano ad operare in questo settore del mercato, orientarsi nella legislazione vigente a livello europeo e nazionale.

Perché affidarsi a un’azienda di consulenza normativa come la Chemicals Consulting

E’ indispensabile affidarsi a una società di consulenza in grado di assistere a 360 gradi l’azienda dei prodotti che sono disciplinati dalla normativa nazionale o al Regolamento UE, mediante un piano di azione che soddisfi tutti gli obblighi di legge, in modo da evitare il pericolo di eventuali sanzioni.

A tal riguardo non si può che consigliare la Chemicals Consulting, indubbiamente un’eccellenza nel settore della consulenza normativa, che può avvalersi di un team di esperti con esperienza pluriennale e costantemente aggiornato.

La Chemicals Consulting offre numerosi servizi che  riguardano i regolamenti REACH e CLP, il trasporto di merci pericolose (ADR) ed i regolamenti per i prodotti cosmetici e i biocidi.

Nulla è lasciato al caso affinché il prodotto risulti conforme alla legislazione biocida.

I prodotti biocidi infatti devono essere autorizzati prima di essere immessi sul mercato e le sue sostanze attive devono precedentemente essere state approvate.

La Chemical Consulting segue dunque tutte le fasi:

  •  Individuazione dei prodotti disciplinati dalla normativa nazionale o Regolamento UE;
  • Predisposizione del dossier da presentare per l’autorizzazione di prodotti biocidi alle autorità competenti, seguendone tutti gli scambi fino all’autorizzazione;
  • Riguardo gli articoli trattati: assisstenza nel  disporre l’etichettatura e la comunicazione lungo la catena d’approvvigionamento
  •  corsi di formazione sui principi fondamentali e le caratteristiche principali dell’attuale legislazione biocida in Europa

Per tutte le informazioni sulla Chemical Consulting potete visitare il loro sito internet: www.chemicalsconsulting.eu/biocidi

Fonte immagini: Chemicals Consulting

Pamela